Sabato 14: Oracle King

Cito testualmente:
Che band, ragazzi!!! Una band così non la sentivo da anni: blues, rhythm’n’blues, rock’n’roll, houserockin’, deeprollin’, soulful, dirty-sound, questo e altro ancora ci riserva lo show fantastico di Oracle King, bluesman di razza, accompagnato dai suoi fedeli: Paul Boss, reverendo della notte con spiccato senso del delta-blues; Oscar Abelli, uomo dalle mille braccia che con il suo drumming contamina ogni nota delle chitarre e del basso di Marin Jotti, strumentista session-man biondo con attaccato una Camel con filtro, per finire con l’organo semi-hammond di GiPi Zago, destriero che cavalca note irraggiungibili. Nel ’93 hanno suonato in Texas a Fortwood, nel 2000 in Croazia, e negli anni a seguire in Serbia, Svizzera e senza contare i festival: Kayman Super Festival, PoggioMurellaBluesFestival, Cassio Blues Festival, Bellinzona Blues Festival, insomma questi ragazzi non riescono proprio a stare fermi… Mi hanno detto che la colpa è del leader indiscusso Oracle King, deve suonare il più possibile per stare in movimento e tenersi “mosso” per non “atrofizzarsi”… Si, esatto! Parlo di John Thursday o come diceva il guru Miller, Gian giovedì, che procura dei guai a non finire e come diceva un anonimo:”…Lui tirava, ed io gli sono andato dietro…”
Credo che con questa band è cambiato il modo di vivere un concerto o una serata in un club del Sabato sera, la passione ed il cuore di questi ragazzi hanno contaminato centinaia di fans che accorrono ogniqualvolta si esibisce Oracle King & Company, perché sanno bene che non si ascolta solo dell’ottimo dirty sound, ma il condimento offre ben altro durante lo show: si può vivere un’esperienza unica, il vostro corpo e la vostra mente collegata a John Thursday potranno risvegliare in voi quell’essenza che fino ad oggi avevate negato a voi stessi… Date un senso alla vostra esistenza, ascoltate ORACLE KING & LA SUA BLUES BAND.
Yeah: e ora fiondatevi sul loro myspace.

